FONDO ASSISTENZA

 

SCOPI

Rimborsare alle Aziende artigiane i costi dell’integrazione del salario corrisposto ai dipendenti nei casi di malattia e infortunio non sul lavoro, maternità, infortunio sul lavoro e malattia professionale.

 

PRESTAZIONI IN FAVORE DEI LAVORATORI

 

MALATTIA ED INFORTUNIO NON SUL LAVORO    (Mod. 11)

- Operai e apprendisti operai: rimborso alle aziende dei costi sostenuti per l’integrazione del salario fino al raggiungimento del trattamento economico complessivo netto del 100%, nell’ambito della conservazione del posto di lavoro contrattualmente prevista.

- Impiegati, quadri e apprendisti impiegati: rimborso alle aziende dei costi sostenuti per l’integrazione del salario fino al raggiungimento del trattamento economico complessivo netto del 100% dal 1° al 180° giorno e del 50% dal 181° giorno fino al termine della conservazione del posto di lavoro contrattualmente prevista.

 

MATERNITÀ    (Mod. 11)

Rimborso alle aziende dei costi sostenuti per l’integrazione del salario fino al raggiungimento del trattamento economico complessivo netto del 100% durante il periodo di assenza obbligatoria.

 

EMODIALISI    (Mod. 12)

Rimborso alle aziende dei costi sostenuti per l’integrazione del salario fino al raggiungimento del trattamento economico complessivo netto del 100%, per un periodo massimo di giorni 180 per anno solare.

 

VISITE MEDICHE SPECIALISTICHE ED ESAMI DIAGNOSTICII    (Mod. 12)

Agli operai, agli impiegati ed agli apprendisti, in caso di visite mediche specialistiche ed esami diagnostici, il Fondo Assistenza rimborsa un’integrazione salariale tale da raggiungere il 100% della retribuzione normalmente percepita, per un periodo massimo di 20 (venti) ore per anno solare a beneficiario.

 

TERAPIE AMBULATORIALI PRESCRITTE DA UN MEDICO “SPECIALISTA” (CURATIVE)    (Mod. 12)

Le terapie ambulatoriali prescritte da un medico “specialista” sono equiparate alle malattie; per cui agli operai agli impiegati ed agli apprendisti verrà rimborsata, per un periodo massimo di 24 (ventiquattro) ore per anno solare a beneficiario, un’integrazione salariale tale da raggiungere il 100% della retribuzione normalmente percepita.

 

CONGEDI PER MOTIVI FAMILIARI DI CUI ALLA LEGGE N°53 DELL’8 MARZO 2000 ( ART. 4, COMMA 1)    (Mod. 12)

Agli operai, agli impiegati ed agli apprendisti in caso di congedo per decesso o per grave infermità (documentata) del coniuge, del convivente o di un parente entro il secondo grado, viene rimborsata un’integrazione salariale tale da raggiungere il 100% della retribuzione normalmente percepita, per un periodo massimo di 5 (cinque) giorni per anno solare, per ogni familiare.

 

CONGEDI PER MALATTIA DEL BAMBINO DI CUI ALLA LEGGE N°53 DELL’8 MARZO 2000 ( ART.3, COMMA 4)    (Mod. 12)

Ai genitori che hanno il diritto ad astenersi dal lavoro durante le malattie del bambino di età inferiore agli 8 anni, viene rimborsata una integrazione salariale tale da raggiungere il 100% della retribuzione normalmente percepita, per un periodo massimo di 10 (dieci) giorni per anno solare.

 

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE    (Mod. 11)

In caso di infortunio riconosciuto dall’Inail, ai lavoratori (compresi gli apprendisti), verrà corrisposta una integrazione di quanto percepito, in forza di disposizione legislative (ovvero dall’Inail), fino al raggiungimento del normale trattamento economico complessivo netto (100%) che il lavoratore avrebbe percepito dall’azienda in ottemperanza delle norme contrattuali.

 

Anticipazione da parte del datore di lavoro

Per gli infortuni sul lavoro verificatisi successivamente al 1° luglio 2007, sarà garantita al lavoratore l’erogazione delle spettanze come avviene per il trattamento economico di malattia. Pertanto, in conformità dell’art. 70, D.P.R. n. 1124/1965, il datore di lavoro anticiperà al lavoratore l’indennità di inabilità temporanea. L’ammontare di questa è rimborsata al datore di lavoro dall’Istituto, secondo le modalità e le procedure previste.
N.B.: Al verificarsi dell’infortunio o della malattia professionale, il datore di lavoro deve dichiarare nella denuncia di provvedere direttamente al pagamento dell’indennità.

 

PRESTAZIONI IN FAVORE DELL’AZIENDA

All’impresa sono rimborsati il 100% dei contributi INPS a suo carico e i ratei delle mensilità aggiuntive (13° e/o 14° mensilità); in caso di "maternità" i ratei sono rimborsati a misura intera.

 

FINANZIAMENTO DEL FONDO ASSISTENZA

Per il finanziamento del Fondo è dovuto un contributo del 2,50% (2% a carico dell’azienda e 0,50% a carico del lavoratore) da calcolare sul salario lordo (imponibile INPS) corrisposto a ciascun dipendente.