FORMAZIONE  (art. 23 del Regolamento CIA)

 

Rimborso per una formazione mirata alla conoscenza dei rischi ambientali e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, e ad una formazione mirata alla riqualificazione e all'aggiornamento professionale di titolari, soci e dipendenti di imprese iscritte all’Ente, relativamente all’attività svolta dall’azienda. Il rimborso è pari ad € 750,00 annui per azienda sia che il corso sia stato effettuato dai datori di lavoro, dai dipendenti o da entrambi. Inoltre sarà erogato un contributo pari al salario corrisposto al dipendente per le ore di partecipazione al corso e sarà altresì rimborsato il 60% dei contributi Inps a loro carico, come da tabella sottostante.
• Requisiti oggettivi:
Consistono nella effettuazione di almeno uno degli interventi appresso specificati:
a. effettuazione di corsi di formazione professionale in materia di rischi ambientali, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro rivolti sia ai dipendenti, datori di lavoro e/o soci.
b. Corsi di riqualificazione e aggiornamento professionale rivolti a lavoratori dipendenti, titolari e/o soci occupati in imprese iscritte all’Ente. Il contributo massimo per ogni dipendente viene fissato:


 
Al raggiungimento del massimale di € 750,00 sarà rimborsato il solo costo ore del salario del lavoratore.

 

• Documentazione per il rimborso:
1. domanda predisposta sul Mod. 31;
2. copia della fattura pagata dall’azienda ove siano evidenziati la natura del corso, la durata, le persone che vi hanno partecipato, ed il costo a persona;
3. copia degli attestati o certificazione di partecipazione ai corsi di formazione;
4. copia della busta paga del periodo dalla quale risulti il numero delle ore impiegate nei corsi ed il salario corrisposto.
Le richieste di rimborso delle prestazioni, dovranno essere presentati all’Ente entro e non oltre 90 giorni dalla fine del mese nel quale è avvenuto l’evento o dalla data dell’ultimo documento, allegando la certificazione prevista.

 

MODALITA’ EROGAZIONE PRESTAZIONI

 

Le prestazioni di cui all’art. 23, saranno erogate ai lavoratori dipendenti dai rispettivi datori di lavoro, i quali, entro i termini e con le modalità previste nel successivo art. 25, potranno chiedere il rimborso all’Ente.

 

RICHIESTA RIMBORSO PRESTAZIONI

 

I datori di lavoro devono chiedere il rimborso delle prestazioni erogate entro 90 giorni dalla fine del mese in cui è stata emessa la fattura relativa all’esecuzione del corso o dei corsi. Il diritto al rimborso decade se non è rispettato il termine di cui al capoverso precedente e comunque quando non vi sia stata completa partecipazione a tutte le ore di insegnamento. Alla richiesta di rimborso, redatta su modulistica predisposta dall’Ente (Mod.31) devono essere allegati i documenti previsti.

 

LIQUIDAZIONE DEI RIMBORSI

 

L’Ente, esaminate le richieste di rimborso, riscontrata la loro regolarità formale e sostanziale provvede rimborsare all’azienda, nei limiti previsti dal presente regolamento, quanto segue:
1) il salario erogato ai dipendenti;
2) il 60% dei contributi INPS a carico dell’azienda dovuti sui salari di cui al punto 1);
3) il costo dei corsi.
I rimborsi saranno effettuati alle imprese dopo aver verificato che:
- i lavoratori siano iscritti;
- la posizione contributiva dell’azienda sia regolare.
 
Nel caso in cui tali condizioni non esistano, l’azienda perde il diritto al rimborso.
Qualora le richieste di rimborso risultassero in tutto o in parte inesatte o infondate l’Ente si riserva di ridurre i rimborsi in ragione del pregiudizio subito.
Resta valida l’azione di rivalsa nei confronti dell’impresa per le somme eventualmente corrisposte e non dovute in base a quanto previsto dalle norme statutarie e del presente regolamento.